Trapianto di capelli
Eseguo il trapianto di capelli sui pazienti affetti da alopecia
androgenetica: il testosterone, presente anche nelle donne,
causa la progressiva morte dei bulbi che producono i capelli nella zona
frontale e parietale; i bulbi della nuca non sono soggetti a questo
fenomeno. Pertanto prelevo una striscia di capelli dalla nuca e la consegno alle mie due infermiere specializzate che utilizzando 2 microscopi stereoscopici preparano le unità follicolari che verranno trapiantate: in pratica da una striscia di 10-14 cm si ottengono uno ad uno 4000 bulbi che producono i capelli.
Mentre le infermiere preparano i bulbi, raggruppati in unità follicolari di 2-4 bulbi ciascuna, eseguo i buchi in cui verranno inserite le unità follicolari: uso bisturi in titanio larghi 0,65mm, esattamente come le unità follicolari che vi verranno inserite.
Solitamente eseguo megasessioni (4000 bulbi ciascuna) per ottenere risultati migliori.
Quando la calvizie è molto estesa, se l’area nucale è abbastanza densa di capelli, si possono eseguire due o tre trapianti a distanza di alcuni mesi uno dall’altro. Dopo il trapianto si deve portare una medicazione da togliere il giorno dopo l’intervento. I capelli non vanno tagliati corti prima del trapianto.
Le unità follicolari trapiantate inizieranno a produrre capelli durante i sei, otto mesi dopo il trapianto.
Scarica la documentazione